edge elimina il gap tra tram e banchina a Firenze
Fatti
- Località: Firenze, Italia
- Prodotti: edge
- Lunghezza/quantità: 2x 42 m per stazione, 15 stazioni
- Condizioni: Banchina in granito
Vantaggi
- Profilo in gomma sagomato per salire e scendere senza barriere, proteggendo al tempo stesso i veicoli e la pedana dei tram
- Personalizzabile in base alle esigenze
- Consente l’accostamento e la fermata di autobus anche alle banchine del tram
- Montaggio facile e veloce
Descrizione del progetto
Con l’inaugurazione della nuova linea tramviaria 1, Firenze ha segnato una svolta decisiva verso la mobilità sostenibile, superando un sistema di trasporto pubblico fino ad allora totalmente dipendente dagli autobus a gasolio. L’attivazione di questa prima tratta (avvenuta a inizio 2010), nell’ambito di un progetto più ampio che prevede tre linee, ha tuttavia posto una sfida complessa: la finitura dei bordi banchina. Per rispettare lo straordinario pregio storico e architettonico della città, questi elementi sono stati infatti realizzati in granito.
Per consentire ai passeggeri di salire a bordo tram in modo comodo e sicuro, era fondamentale eliminare lo spazio vuoto tra il mezzo e la banchina. La sfida richiedeva l’uso di un materiale innovativo: abbastanza robusto da sopportare il peso dei pedoni, ma allo stesso tempo capace di agire come cuscinetto elastico per proteggere sia la carrozzeria del tram in movimento sia la struttura fissa in granito.
Con il sistema edge, KRAIBURG STRAIL ha risposto in modo ideale a questa complessa sfida tecnica. I profili speciali, installati lungo tutte le 15 fermate della linea 1, assolvono a una duplice funzione:
- Sicurezza e continuità: edge azzera lo spazio vuoto in modo affidabile. Eliminando il rischio che i passeggeri possano inciampare o mettere un piede nel gap, il sistema consente di salire in modo naturale, sicuro e totalmente sbarrierato.
- Funzione cuscinetto: la robustezza del materiale offre un eccellente effetto cuscinetto, proteggendo il pregiato granito delle banchine da graffi o scheggiature in caso di lievi contatti con i tram in accostamento.
Ciò che era nato come semplice risposta a un problema, è diventato rapidamente un punto fermo della moderna infrastruttura fiorentina. L’efficacia del sistema edge si è rivelata tale da spingere i progettisti a riconfermarlo come soluzione standard anche per la realizzazione delle ulteriori due linee tramviarie.




